• La prima volta

    La prima volta

    In una famiglia di lettori compulsivi ero rimasto solo io a leggere esclusivamente sulla carta. Alla fine ho ceduto e ho chiesto alla mia compagna di insegnarmi a leggere digitale. Così ho scaricato MLOL (MediaLibraryOnLine), prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale, e ho fatto il mio primo prestito…

  • Dallo svedese a Montalbano

    Dallo svedese a Montalbano

    Ho finito “Pastorale americana” martedì, quindi non leggevo da quattro giorni (anche se mentre aspettavo Emilia davanti alla palestra di Aikido venerdì ho letto lo smilzo “Il manoscritto” di Brodski). Avevo bisogno di tempo per riprendermi. Questa mattina mi sono svegliato alle sei e sono salito nel mio studio per scegliere un nuovo romanzo. Dopo…

  • Multireadings

    Multireadings

    Quattro letture aperte, quattro storie, quattro stili, quattro culture, quattro musicalità. Quando la lettura è un piacere senza confini. Il mio angolo di lettura, dal basso: Proust, Dalla parte di Swann, All’ombra delle fanciulle in fiore; Dostoevskij, I fratelli Karamazov; Trevi, La casa del mago; Murakami, Underground. Francia, Russia, Italia e Giappone. Un bel viaggio.Interrompo…

  • Intelligenze multiple e letteratura

    Intelligenze multiple e letteratura

    Le intelligenze multiple erano note a Proust 64 anni prima dell’importante contributo di Gardner: “Elstir aveva esercitato su Albertine un influsso benefico, ma parziale. Non tutte le forme dell’intelligenza avevano raggiunto in lei lo stesso grado di sviluppo. Il gusto della pittura aveva quasi affiancato quello del vestire e di tutte le espressioni dell’eleganza, ma…

  • La stanza 107

    La stanza 107

    “La notte di luna nuova si avvicinava silenziosamente, come un delfino cieco.quella sera il vecchio venne a controllarmi. Si rallegrò di vedermi seduto alla scrivania, assorto nella lettura del libro. Vederlo tanto felice mi rincuorò un poco. Per quanto brutta sia la situazione in cui mi trovo, sono sempre contento di assistere alla gioia delle…

  • Il bordo del mondo

    Il bordo del mondo

    “Tutto mi appariva lento, torpido. La mia stessa esistenza e appartenenza alla realtà mi sembravano sensazioni incerte e illusorie. Avevo l’impressione che un forte vento mi avrebbe soffiato via fino al bordo del mondo. E al bordo del mondo c’era un luogo che non avevo mai visto, di cui non sapevo nulla, dove il mio…