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Il lato selvaggio
Quando ancora la davano in chiaro seguivo con grande interesse la serie televisiva Anthony Bourdain: No Reservations (nella versione italiana Anthony Bourdain: Senza prenotazione). Ero affascinato dal personaggio ma anche da una narrazione che mescolava alcuni ingredienti essenziali: la cucina e i suoi sapori, i viaggi con i colori e i suoni di mezzo mondo,…
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Strega, un nuovo investigatore
Grazie a MLOL (MediaLibraryOnLine), ai miei autori di polizieschi si è recentemente aggiunto Piergiorgio Pulixi autore sardo, allievo di Massimo Carlotto, suggerito sia dalla mia compagna, lettrice onnivora, sia da mio fratello. Anche Pulixi, come Maurizio De Giovanni, ha dato vita a più di una serie (cinque, per la precisione). Ho iniziato da quella nota…
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La fine di mondo e la campana
Davanti al rumore minaccioso e assordante dei conflitti talvolta si reagisce con il silenzio. È una reazione istintiva, come quella dei bambini che davanti agli adulti che litigano si ritirano in silenzio, per paura. Ciò che sta accadendo nel mondo (bombardamenti, proclami, stragi, minacce, sangue, distruzioni) è tanto più grande di noi che qualsiasi nostro…
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A proposito di università telematiche
Qualche giorno fa su Facebook ho commentato un post di un collega scegliendo un tono ironico. Ma ho fatto l’errore di non sottolineare l’ironia con un emoji. Si trattava di un post in cui il collega, docente di Pedagogia sperimentale, si congratulava con Claudia Conte (nota per lo scandalo che ha coinvolto il ministro Piantedosi) per…
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Competere o cooperare?
Sono molto, molto contento per l’esito del referendum e, soprattutto, per la grande partecipazione al voto. Lo sono un po’ meno per come il fronte politico del NO ha reagito a questa vittoria insperata. Una reazione, soprattutto quella immediata, scomposta e agitata. Secondo me è un errore grossolano traslare questo risultato referendario sul piano delle…
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Insonnia
Rilassare i muscoli della mandibola e ridurre a zero i pensieri che attraversano la mente. Il sonno arriva dopo pochi secondi. Non ricordava più dove aveva letto che i soldati in prima linea praticavano questa semplice tecnica per addormentarsi in trincea tra un attacco e l’altro. Anche soltanto per dieci minuti, poi di nuovo all’attacco.…



